Questi articoli sono il frutto di laboratori di cucina sana e creativa sul tema dei 7 cereali principali: frumento, avena, orzo, miglio, segale, riso e mais. Questi laboratori sono stati ispirati dai pensieri del Dr. Rudolf Steiner, Dr. Udo Renzenbrink, Heinz Grill e anche altri autori. Hanno lo scopo principale di ridare all’essere umano la fiducia nella sua capacità di trasformare, trasformare la materia, trasformare l’energia ed anche trasformare una situazione o un ambiente sociale grazie alla sua attività creativa. Attraverso questi laboratori alcuni partecipanti hanno ritrovato la gioia di cucinare e una certa forma di spiritualità nel quotidiano.

Questi sette cereali sono stati dai tempi più remoti la base dell’alimentazione. Sotto forma di pappa o di pane erano fino alla metà del secolo passato al centro dell’alimentazione. Durante quest’ultimo secolo i cereali sono stati raffinati sempre di più e sono sorti vari problemi di intolleranza. Mentre il consumo di cereali diminuiva, il consumo di zucchero e di carne aumentava.

Pane di segale e farro con backferment

Da ormai più o meno 50 anni si è affermata una sensibilità crescente per il cibo biologico e con questo anche per i cereali non raffinati, integrali. Infatti la maggior parte delle varietà dei cereali raffinati perdono la crusca e con questo le vitamine e i sali minerali. Rimangono spesso solo carboidrati, cioè una forma di zucchero. Questi carboidrati, in mancanza della struttura data dai minerali contenuti nella parte esteriore, sono causa di ingrassamento. Inoltre i cereali integrali rappresentano una certa sfida per il sistema digestivo,che, di conseguenza, deve essere più attivo: ciò è in se stesso molto salutare.

Conoscere i cereali tramite questi autori è anche rendersi conto che ogni cereale dà all’essere umano un certa forza e offre anche una certa sfida; quando lo deve assimilare, questa assimilazione richiede non solo un sistema digestivo dinamico, ma anche una certa attività della consapevolezza. Esiste una grande diversità di espressioni dei cereali in natura, del loro uso culinario e del loro effetto sull’essere umano. Si possono osservare notevoli differenze per esempio tra l’espressione del consumatore asiatico di riso, la leggerezza del suo corpo e la sua andatura ben eretta e il consumatore di avena del nord ovest dell’Europa con al sua statura grande e forte. Ogni cereali agisce in modo specifico sull’essere umano. Heinz Grill e Rudolf Steiner attribuiscono ad ogni cereale un certa forza cosmica.

Il piccolo produttore d’ortaggi segue spesso il ritmo della luna per la semina e la messa a dimora. La luna è un astro vicino che esercita un forte influsso su di noi, mentre ci sono anche altre forme di influenze provenienti dagli altri pianeti. Queste influenze sono da un lato un nutrimento per l’essere umano e dall’altro lato anche una sfida. In un periodo in cui la confusione sanitaria politica e sociale regnano con forza, studiare i cereali e riconoscerci quale è la posizione di ogni varietà nella natura, nel cosmo e nell’essere umano, può riaprire una intensa relazione nuova con il cibo e infine una forma di integrazione naturale nella vita.

La conoscenza della pianta crea una prima relazione, ma il cereale in se stesso senza la mano umana rimane racchiuso. Il chicco crudo è difficilmente consumabile. Inoltre se non ben preparato il cereale può rimanere ostico e non gustoso. Preparare bene i cereali integrali richiede una buona osservazione, un senso per l’armonia e anche un’ideale di cottura. Dovrebbero essere così ben cotti e saporiti che grazie alla loro forma racchiusa si offrono al mangiatore. In questo senso il cuoco diventa un reale trasformatore e creatore che avvicina la natura all’essere umano. Durante i laboratori scoprire questa capacità è l’obiettivo principale.